Risanare muri in pietre e mattoni da salsedine

Esempi di danni da salsedine

Risanare facciate fronte mare

La facciate di edifici fronte mare, intonacate o no, sono soggette ad un degrado causato dallo sbattere contro di esse della spuma marina sollevata dalle burrasche. L'acqua di mare contiene 37,5 grammi/litro circa di sale.

Ad ogni burrasca la spuma penetra la superficie e, quando evapora, lascia dietro di sè i cristalli dei sali che conteneva. Una pioggia lava via del sale in superficie ma, siccome inzuppa tutto il materiale, distribuisce uniformemente all'interno ciò che non è stato lavato via.

La prossima burrasca aggiunge acqua e sali che l'asciugatura converte in nuovi cristalli. La prossima pioggia ripete il parziale lavaggio, ecc.

AL NETTO, vi è un accumulo di cristalli nella superficie che la distrugge rapidamente, intonacata o no. Alla fine può penetrare oltre 40 cm di muro in mattoni pieni. I danni possono essere enormi. Infatti, si può dire che le burrasche sono causa della maggior perdità di eredità culturale al mondo, da Helsinky a Singapore.

In zone dove non piove quasi, i cristalli di sale si accumuleranno nella superficie molto velocemente, causando subito serissimi danni.

L'unico modo di salvare il materiale è di rimuovere con Cocoon mangiasali bio il sale dannoso accumulato.

Prevenzione del degrado

L'unica prevenzione dei danni su una superficie, intonacata o no, è di renderla idro-repellente con una pitturazione finale di resine. Ma questa protezione durerà poco - anche solo 3 mesi - se stesa su superficie piena di sali.

Per superfici da re-intonacare la pittura idro-repellente andrà stesa sul nuovo intonaco, Ma durerà poco se i vecchi sali residui non stati estratti e rimossi.