Reintonacare mura deteriorate

Vale la pena riflettere sul perché il nostro vecchio intonaco è marcito. Commercialmente viene dato per scontato sia stata la "umidità". Dal che dobbiamo dedurre che:

  1. un intonaco che dura è uno che resiste alla "umidità", e che
  2. senza umidità, l'intonaco non sarebbe marcito.

Ovvero, l'intonaco ideale è un intonaco "deumidificante" oppure "antiumido" . . . e commercialmente ce ne sono tanti . . . e costano cari.
Ma ciò cozza contro il buonsenso! la sola "umidità" non può essere la colpevole! A Pompei muri, mosaici ed affreschi sono rimasti sepolti per 20 secoli nel terreno bagnato, o in locali umidi . . . . e si sono conservati intatti per 2000 anni fino alla loro scoperta. Se fosse la "umidità" a causare danni e distruzioni, non avrebbe dovuto rimanere nulla!

Invece, muri, mosaici ed affreschi hanno cominciato a deteriorarsi solo dopo essere stati scavati ed esposti all'aria. Allora? Ragioniamo: l'unica cosa che è successa ai reperti è che hanno cominciato ad asciugarsi! Prima dell'acqua che contenevano, e poi di quella della risalita ancora oggi in atto.

 

cristalli di sale nel muro

Ma quando delle superfici si asciugano per evaporazione che succede?

L'acqua contiene sempre sali minerali disciolti (cloruri, solfati, nitrati). L'acqua evapora da una superficie, ma i sali NO, rimangono dove sono e, nel tempo, formano cristalli - il "calcare" nel pentolino in cucina

E' quindi l'accumulo e l'addensarsi dei cristalli nella superficie che rompe il materiale e causa i marcimenti, e NON la povera "umidità" - che è solo un sintomo, non una causa!

Il nuovo intonaco

Vero che quando si toglie un intonaco marcio si rimuovono anche i cristalli dei sali che l'hanno fatto marcire ma molti sali rimangono ancora nel muro stonacato esposto.

Quasi tutti i nuovi intonaci sono vantati come "deumidificanti", e lo sono, perché contengono idrorepellentiche bloccano l'acqua con i sali della risalita dentro il muro impedendo loro di uscire e all'iniziol'intonaco si asciuga senza che ci sia la possibilità che si formino in esso dei cristalli dannosi e quindi senza degradarsi.

Ma poi che succede? ben presto deve asciugarsi anche il muro sul quale è stato messo l'intonaco, e quindi, i cristalli si formano nel muro dietro il nuovo intonaco che, crolla! (Vedi disegno e foto)

In altre parole, questo nuovo intonaco sarà un rimedio temporaneo

fasi cristalli sali nei muri

Ma reintonacare per durare si può e ad un costo minore!

Basta prima togliere di mezzo i vecchi sali rimasti nel muro stonacato con il bio-estrattore Cocoon mangiasali per garantire la durata di quello nuovo.

Dopo Cocoon basterà un ottimo poco costoso, max 16,00/mq, intonaco di calce per avere la massima bellezza, traspirabilità, solidità e . . . lunga vita.

Alla fine, tutto l'intervento costerà anche meno del costoso zoccolo di intonaco "deumidificante"!

Procedura per re-intonacare su un muro senza sali

  1. Rimuovere il vecchio intonaco marcio fino a 25-30 cm sopra l'umido;
  2. Spazzolare a secco per rimuovere parti friabili, ecc. NON lavare con idrogetto;
  3. Applicare il bio-estrattore Cocoon mangiasali per uno spessore di almeno 1 cm;
  4. Rimuovere Cocoon non appena viene via agevolmente a grandi pezzi;
  5. Mandarlo a discarica ordinaria;
  6. re-intonacare con un semplice buon intonaco tradizionale a base di calce idraulica naturale NHL UNI 459, classe 3,5 per esterni - per interni, classe 2,0 oppure a base di calce aerea così come abbiamo fatto per 2000 anni

Istruzioni uso Cocoon