Scheda Tecnica impacco desalinizzante Cocoon

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La tecnica a impacco Cocoon è elencata nel PREZZIARIO RECUPERO RISTRUTTURAZIONE MANUTENZIONE
Edizioni DEI, Tipografia del Genio Civile. 2010 a pagina 273 alla Voce B25009  "Risanamento mediante estrazione di sali solubili . . . ."


Cocoon è stato formulato specificamente per il settore architettonico edile. 
E' la versione per impiego su larga scala edile del metodo dell’impacco comunemente impiegato dai restauratori d'arte per estrarre e rimuovere i sali dannosi da capolavori quali gli affreschi di Giotto, la Cappella Sistina o il Davide di Michelangelo.

 

DESCRIZIONE: Impacco acquoso neutro ad azione puramente fisica espressamente formulato per l’estrazione e la rimozione dei sali solubili accumulati nei materiali murari (mattoni, pietre, marmi, graniti,  intonaci, ecc.) anche se lisci e compatti, in conseguenza dell'umidità di risalita dal terreno oppure da salsedine marina.
Tali sali causano danni, disgregazione e degrado con perdita irreversibile di materiale, danni detti comunemente e impropriamente "danni da umidità".

Cocoon è un materiale Bio ed eco-compatibile al massimo e risponde ai più avanzati criteri del restauro quali: minimo intervento, compatibilità, non invasività. Agisce per l'azione fisica del differenziale di capillarità.
   Non contiene prodotti chimici.
E’ stato formulato per la conservazione del patrimonio culturale edile australiano dalla Westlegate Pty. Revesby, NSW Australia dopo 25 anni di ricerche.

CAMPI D’IMPIEGO: Bonifica, risanamento e conservazione di qualsiasi manufatto lapideo invaso dai sali dannosi accumulati nel corpo del materiale negli anni.
Agisce su qualunque superficie non sia impermeabile o sia stata impermeabilizzata.
  


CONSERVAZIONE DEI MATERIALI MURARI - VERIFICHE DEL RISCHIO DI DEGRADO E DI DANNI
Il rischio e la quantità di degrado e di danni sono in proporzione alla percentuale di sali presenti nel muro.
Pertanto, il risanamento sarà proporzionale alla riduzione di dette percentuali.

Vedi Tabella secondo Standard francesi, autriaci, tedeschi (in Italia tali cifre non esistono)
 

PERCENTUALE DI SALI CHE DEFINISCONO IL "RISCHIO DI DEGRADO"
OVVERO, SE UNA MURATURA O UN INTONACO SONO "SICURI PER LA CONSERVAZIONE" O NO

Percentuale sale in peso Stato muro Rischio di degrado
Cloruri e Solfati Nitrati
meno dello 0,10% meno dello 0,05% Pulito nessuno
0,20 - 0,50% 0,05% - 0,10% Poco
contaminato
basso
0,60% - 1,50% 0,10% - 1,00% Mediamente contaminato medio
1,60% a 3,00% Molto
contaminato
molto alto
oltre il 3,00% Gravemente contaminato certo
Analisi - Su campioni secondo UNI 11087 Beni Culturali "Materiali lapidei naturali ed artificiali. Determinazione del contenuto di sali solubili. Specie ioniche" mediante Cromatografia ionica.
N.B: Il Servizio Tecnico Cocoon offre ai suoi Clienti 2 serie di analisi
a dimostrazione del risanamento effettuato.

L’abbassamento del contenuto salino totale del muro a livello "sicuro" sarà garanzia che il muro è sano, e rimarrà tale finché non entrano nuovi sali. Potrà essere stabilita e/o accettata, a discrezione del D.L., una cifra maggiore.

MODALITA’ D’USO: La pasta dell’impacco Cocoon è fornita pronta all’uso nell’unica confezione di fustini da 20 litri. Non mescolare o aggiungere nulla.  Non necessità di alcuna particolare precauzione tipo maschera o guanti. E' non-infiammabile, non tossica (anche se ingerita), non-irritante, esente da vapori nocivi. Si applica alla superficie mediante cazzuola, o a spruzzo per grandi superfici, per uno spessore di 10 mm (consumo di circa 10 litri/mq), anche da mano d'opera non specializzata.
   Dopo circa 7-25 giorni dall’applicazione (15 giorni in condizioni climatiche medie, ma anche molto di più) la pasta sarà diventata un cartone contenente i sali e può essere distaccato manualmente dal substrato, come fosse un cerotto, con l’aiuto di una cazzuola. Il cartone può essere mandato a discarica ordinaria. Nulla rimane sul substrato tranne qualche particella di cellulosa facilmente rimuovibile mediante lavaggio con acqua e soffice spazzolatura.


NUMERO DI APPLICAZIONI: L’abbassamento del contenuto salino totale del muro sotto allo 0,10% garantisce che il muro è sano, e rimarrà tale se non entrano nuovi sali. Essendo ogni situazione di cantiere diversa, il numero di applicazioni necessario per raggiungere nel caso particolare la soglia ideale e dovrà essere apprezzata singolarmente dal D.L.. La seguente Tabella è da considerarsi una guida puramente indicativa.
  

Sali totali in
%tuale di peso
Numero di applicazioni e giorni di permanenza indicativi
Da 0,3 a 0,5% Estate Temp   > 22°C 1  applicazioni di circa 14 giorni
Inverno Temp < 7°C 1  applicazioni di circa 21 giorni
Da 0,6 a 3,0 % Estate Temp   > 22°C 2 applicazioni di circa 14 giorni
Inverno Temp < 7°C 2 applicazioni di circa 21 giorni
NOTE:
1- Su muri dai quali è stato tolto un intonaco marcio quasi sempre basterà una sola applicazione in quanto molti sali saranno già stati tolti dall'intonaco.

2- Viceversa, sarà quasi sempre necessaria almeno una ulteriore applicazione:
  a- Con contaminazioni totali di oltre il 3,0 %
  b- In presenza di sali nitrati NO3 in quantità superiore allo 0,15%
(I sali nitrati provengono da concimi azotati agricoli, da escrementi di bovini,
    ovini e uccelli, e da decomposizione organica. Si trovano pertanto in abbondanza in campagna, in ex-stalle, nei cimiteri, chiese, monasteri, centri medievali, siti di battaglie ecc.
)


COMPOSIZIONE: Cocoon è costituito solamente da acqua distillata, fibre di purissima cellulosa di Grado A (farmaceutico, non riciclata) proveniente da pasta di pino di 1a scelta esente da Arsenico. La pasta viene alcalinizzata con Carbonato di Calcio da polvere di marmo invece che con il normale Bicarbonato di Sodio onde evitare di introdurre uno ione estraneo alla malta di calce (appunto, il Sodio), e modificata con Terre silicee assorbenti purissime (farina fossile diatomacea). Ha un pH di 8,5.

PROCESSO D’ESTRAZIONE E PRINCIPIO D’AZIONE: L’impacco Cocoon sfrutta il differenziale di micro-capillarità. La finissima capillarità interna (0,3 micron) di Cocoon è inferiore a quella di qualunque substrato con il quale possa venire in contatto. Inizialmente l’acqua di Cocoon discioglie i cristalli di sali già formatisi nei pori all’interno del substrato. Indi inizia l’evaporazione di vapore acqueo dalla superficie di Cocoon. Con il progressivo asciugarsi di Cocoon la differenza di diametro tra la micro-capillarità di Cocoon e quella più grossa del substrato richiama dal substrato soluzione salina obbligandola a trasferirsi dentro al corpo dell’impacco.
   Una volta all’interno di Cocoon la soluzione salina evapora a sua volta e deposita i suoi sali nel corpo dell’impacco mentre viene attirata altra soluzione in sostituzione di quella evaporata. Si innesca così un effetto “pompa” che risucchia i sali e li deposita nel Cocoon. Questa attrazione si mantiene e agisce sino a che il muro è umido. Rimuovendo l’impacco asciutto vengono rimossi anche i sali in esso depositati. Cocoon ha un potere estraente pari a quello del classico impacco polpa di cellulosa/sepiolite.

NEUTRALITÀ DELL’IMPACCO ED EFFETTI COLLATERALI: Cocoon, sia durante la sua azione che dopo la sua rimozione, non può dar luogo a priori ad effetti dannosi a breve o a lungo termine in quanto: a) non contiene alcun composto chimico che possa interagire con il substrato originale, e b) la dimensione delle fibre è di circa 3mm, esse pertanto non possono penetrare il substrato.

PRODUTTORE: Westlegate Pty. 287 Milperra Rd. REVESBY, 2212 NSW, Australia. Cert ISO 9001.

Referente in Italia: Ing. Edgardo Pinto Guerra. Via Bocca la Ciana 2A, 53047 Sarteano (SI).

Tel 0578 266922 - 348 705 7354  Email: edpg@mangiasali.it 

Scheda a cura di: Ing. Edgardo Pinto Guerra  - agg. 7 Dic 2011 -