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1-
Distruzione del muro e dell'intonaco Oltre al
gelo e allo smog, i danni sono causati SOLO dai cristalli
dei sali generati dalla evaporazione
dell'acqua dalle pareti in contatto con l'aria.
Perdite
di calore: Un muro umido e pieno di sali
perde enormemente più calore verso l'esterno che
non un muro asciutto.
Generazione
dei cristalli: I cristalli delle macchie
esterne bianche dette efflorescenze (il
"salnitro") sono innocue.
Sono i cristalli interni invisibili detti
sub-efflorescenze, nei primi 2 cm di spessore
del muro, che causano i danni perché riempiono il
materiale esercitando pressioni enormi che lo
rompono. L'intonaco, la pietra o il mattone si
sfarinano, si scagliano, e marciscono. L'effetto
è simile a quello della formazione del ghiaccio.
I danni compaiono anni dopo
che l'acqua è iniziata a penetrare e
l'evaporazione ha incominciato.
Evaporazione e distruzione sono maggiori
laddove vi sono più cristalli, cioè laddove
l'acqua evapora in maggiore quantità perché lì
il materiale è più poroso e più permeabile.
2-
I sali mantengono il muro umido. I sali
possono mantenere un locale umido anche da soli
in presenza di una barriera alla risalita,
perché molti di essi sono igroscopici,
cioè assorbono umidità dall'aria ambiente.
3- Crescita di piante L'edera,
il cappero, la "muraiola" ecc. affondano
le loro radici nelle fessure di vecchi muri
perché si nutrono dei sali presenti nella terra o
nella vecchia malta dei corsi.
4-
Effetti del gelo Gli
effetti del gelo sono aumentati dalla presenza di
sali nel muro. La soluzione salina gela meno
spesso ma con effetti maggiori.
Nella foto, i mattoni più consumati sono
quelli "albesi", cioè più crudi e
permeabili al passaggio dell'acqua dei
"ferrini" duri e impermeabili.
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